Il Miele

IL MIELE è il prodotto alimentare che le api producono dal nettare dei fiori e che trasformano, immagazzinano e lasciano maturare nei favi dell'alveare.



Tutti i mieli sono in origine allo stato liquido ma con la diminuzione della temperatura molti di essi cristallizzano e tornano liquidi se riscaldati. É una fonte di zuccheri semplici ed è quindi un cibo altamente energetico e dolcificante. Non è necessaria nessuna trasformazione per essere consumato.

Le api sono fondamentali nell'elaborazione del prodotto: compiono un incredibile lavoro di raccolta di minuscole goccioline di nettare, da trasformare poi con un processo altrettanto laborioso. Il nettare è una sostanza zuccherina che le piante producono per attirare gli insetti, inconsapevoli trasportatori del polline.
Piante diverse danno diversi nettari e da qui nasce la varietà del miele. Chi fa sport, può consumare miele prima, durante e dopo una competizione; infatti esso fortifica i muscoli, aumenta la resistenza e favorisce i I recupero. L'assimilazione non richiede sforzo poiché è un alimento predigerito dalle api le quali lo arricchiscono anche di enzimi vivi importanti per l'assimilazione.

Chi soffre di disturbi digestivi, non avrà che da guadagnare nel sostituire il miele al normale zucchero che è anche indicato per l'ulcera gastrica.
I principali componenti del miele sono: acqua, zucchero (fruttosio, glucosio, maltosio), acetico, formico, piroglutaminico, lattico, Il ro butirico, amminoacidi), proteine, sali minerali (potassio, sodio, calcio, magnesio, c1oridico, solfati, fosfati, etc.), pigmenti (carotene, clorofilla, derivati dalla clorofilla), sostanze ed aromi dei fiori (esteri, aldeidi, alcool), tannino, enzimi (invertasi, diastasi), fosfati e vitamine. 100 gr. di miele apportano 300 calorie immediatamente disponibili subito dopo l'ingestione senza necessità di preventiva digestione.

E' particolarmente indicato nella dieta per l'infanzia, per chi svolge attività fisica e soprattutto per gli anziani, infatti a differenza dello zucchero, favorisce la fissazione dei sali minerali ed é prontamente assimilabile. Usato esternamente favorisce la cicatrizzazione di bruciature e ferite, attenua le irritazioni della gola.
E' utile anche ai costipati e combatte le fermentazioni regolando le funzioni dell'intestino. E' un ricostituente e antianemico.
Può essere impiegato ogni giorno. AI miele sono state riconosciute una reale azione batteriostatica (opera probabilmente dell'acqua ossigenata e dell'acido gluconico presenti), ed un'attività trofica ed epato protettiva nel fegato.